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  • Sauna, cabina termica, cabina a infrarossi

    Questa distinzione viene effettuata in funzione del modo in cui viene trasferito il calore. Nella pratica, la suddivisione non è rigida. Ad esempio, in una sauna, il calore viene trasferito prevalentemente mediante aria calda (convezione), ma esiste anche una parte di irradiazione infrarossa (forno della sauna, pareti calde). Al contrario, nelle cabine termiche a infrarossi che funzionano con una temperatura dell'aria superiore alla temperatura indifferente (30 – 36 °C) vi è anche una parte di trasferimento del calore mediante convezione.

    Parlando di applicazione su tutto il corpo nel settore wellness o domestico, si pensa soprattutto alla sauna, al bagno turco e alla cabina a infrarossi.
    La differenza fondamentale dell'applicazione termica sta nel tipo di termoregolazione che viene avviata nel corpo. Semplificando, nelle applicazioni termiche su tutto il corpo si può distinguere fra due principi/obiettivi: la stimolazione e il surriscaldamento.

    Donna durante una seduta in sauna
    Sauna

    La stimolazione
    Nella stimolazione, l'intera superficie corporea viene esposta a una temperatura dell'aria nettamente superiore al ""neutro termico"". Se si è in sauna a una temperatura dell'aria di 100 °C, il corpo accelera l'irrorazione sanguigna cutanea per raffreddare la pelle. Poiché la maggior parte della pelle si trova in questo ""ambiente più caldo"" da questa parte il sangue riscaldato rifluisce all'interno del corpo. La temperatura interna del corpo si alza quindi rapidamente. Per proteggersi, l'organismo regola il flusso sanguigno dalla pelle e si chiudono gli shunt periferici arteriovenosi (vasi di collegamento periferici fra le piccole arterie e le vene nella cute). Nella cute possono essere ""persi"" fino a 2 litri di sangue che non sono quindi disponibili per la circolazione corporea. Occorre tenere presente che il sistema dei vasi sanguigni di un uomo adulto contiene circa 70/80 ml di sangue per chilo di peso corporeo. Questi equivalgono a circa 5/6 litri di sangue. In genere gli uomini dispongono di 1 litro di sangue in più rispetto alle donne, ciò è da ricondursi principalmente alle differenze di altezza e di peso fra i due sessi.

    In diversi studi è stato evidenziato che nella sauna, in questa fase, la temperatura interna del corpo non sale. Questo meccanismo di protezione può però essere mantenuto, vista l'elevata sollecitazione sul sistema cardio-circolatorio, solo per qualche minuto. Quindi, è necessario ripristinare il flusso sanguigno dalla pelle. Dopo l'apertura degli shunt periferici AV la temperatura del corpo sale bruscamente fino a quasi 39°. La sauna viene perciò raccomandata come applicazione di stimolazione breve del sistema neurovegetativo (come un trattamento caldo-freddo) con alternanze di raffreddamento e tempi di pausa. Per poter sfruttare un modo ottimale gli effetti positivi della sauna, bisognerebbe uscire dalla sauna dopo l'apertura degli shunt AV, vale a dire prima del notevole aumento della temperatura corporea interna. Spesso questo punto viene raggiunto quando si fa fatica a ""resistere"". A seconda della condizione di allenamento e della forma fisica giornaliera, questi tempi possono essere da pochi minuti a un quarto d'ora. Non vi sono tempi fissi. Occorre quindi ascoltare il proprio corpo. Con temperature dell'aria inferiori (biosauna 50 – 60 °C) e/o elevata umidità dell'aria (cabina a vapore) questo tipo di termoregolazione è graduale.

    L'applicazione di surriscaldamento
    Comprende le applicazioni di calore su tutto il corpo che hanno lo scopo di aumentare la temperatura interna del corpo. Occorre però fare delle differenze sul riscaldamento di tutto il corpo.

    Settore wellness e domestico
    Il riscaldamento dolce di tutto il corpo che può essere utilizzata senza problemi e sensatamente senza controllo medico, non deve mai raggiungere la febbre (sopra i 38 °C). Il corpo non deve essere sollecitato troppo e deve essere riscaldato in modo costante e lento. L'effetto dato dalla regolazione termica corporea inizia già a un leggero aumento della temperatura interna del corpo. L'irrorazione sanguigna ne risulta incrementata e fornisce a pelle, mucose, muscolatura e organi una maggiore quantità di sostanze nutritive e di ossigeno. La muscolatura si rilassa, vengono stimolati la purificazione e l'eliminazione delle tossine. Il metabolismo lavora più velocemente e il sistema immunitario viene modulato. Vengono quindi attivati molti effetti, in parte non specificati, che possono essere utili per molte malattie. Nelle applicazioni di riscaldamento dell'intero corpo wellness o domestiche, l'obiettivo non è terapeutico ma semplicemente un alleviamento dei sintomi di molte malattie. Occorre sempre evitare la febbre indotta (temperature sopra i 38 °C), perché, soprattutto senza controllo medico, potrebbe comportare dei rischi.